Il progetto viene dall’India con un’iniziativa intitolata “Project HOPE” (“Healing/Guarigione, Opportunities/Opportunità, Protection/Protezione e Empowerment”). Un movimento dal basso, avviato da sette persone sotto 35 anni con lo scopo di fornire “empowerment” economico ai giovani sordociechi e vulnerabili e alle donne svantaggiate e sotto la guida di Caritas Goa. Il progetto formerà la comunità locale (parrocchie, enti civili, scuole, ecc.) di intervenire in favore di queste persone tramite una linea telefonica di emergenza (“Childline”) per garantire a coloro che si trovano in difficoltà accesso a un’assistenza immediata e un percorso di reinserimento ed empowerment a lungo termine. I beneficiari del progetto saranno istruiti nell’utilizzo delle risorse naturali e locali (principalmente fibre di banana, gusci di cocco e carta riciclata) per produrre carta igienica ecologica, sapone e altri prodotti artigianali che vengono esposti e venduti negli alberghi 5 stelle con cui già è stato stabilito una partnership di economia fraterna in questa terra di bellezza naturale, che riceve 10 milioni di turisti ogni anno. Così saranno salvati anche 2000 alberi. Tramite Project HOPE, e nell’Anno Giubilare della Speranza 2025, i giovani change-makers mirano a creare un modello per le comunità locali, lo Stato di Goa e l’intera nazione di India, dove il Governo sta togliendo tale assistenza, in favore delle persone svantaggiati e vulnerabili.
Il video del progetto vincitore 2025
