GLI ALTRI RICONOSCIMENTI

Vista la bontà dei 78 progetti ricevuti per questa edizione da 29 nazioni e 5 continenti e presentati in cinque lingue, la Commissione di valutazione ha assegnato il Premio internazionale al progetto della Papua Nuova Guinea destinando una dotazione finanziaria di 45mila euro e poi altri due riconoscimenti.

Uno da 10mila euro è andato un progetto che arriva dalla diocesi di Rulenge-Ngara in Tanzania che, ispirandosi all’enciclica Laudato Sì, vede impegnate 50 madri adolescenti di età inferiore ai 20 anni che riceveranno una formazione per la produzione di stufe e fornelli a basso consumo energetico, la fabbricazione di bricchetti di pula di riso utilizzando scarti agricoli e per la produzione di assorbenti igienici riutilizzabili con macchine da cucire fornite con il progetto.

Il secondo riconoscimento da 5mila euro è andato a un progetto realizzato in Madagascar dal titolo “M.A.D.E. Profumo di Speranza” che punta all’emancipazione economica e sociale di giovani donne vulnerabili e single sotto i 35 anni che, riunitesi di una cooperativa femminile, hanno creato e alimentano un fondo di risparmio attraverso la produzione di sapone artigianale riciclato dalla plastica, venduto poi al mercato e online in un’economia circolare.